Partner di progetto
Informazioni sul progetto
L’impianto di ricerca del Progetto SO.L.U.M proposto mira a determinare il sistema delle preferenze, delle attitudini e dei comportamenti attuabili da parte di quattro distinti target di stakeholder in relazione al trasporto delle merci:
- I consumatori di e-commerce
- Gli studenti ed i lavoratori pendolari
- Gli operatori della logistica
- I commercianti
IL TARGET DEL PROGETTO S.O.L.U.M.
Gli stakeholders
I consumatori di e-commerce
Verrà realizzata una ricerca quantitativa il cui obiettivo consiste nella verifica della disponibilità dei consumatori di e-commerce ad adottare soluzioni di consegna diverse dalle attuali e potenzialmente più sostenibili. L’obiettivo di questa indagine consiste nel ricostruire il sistema dele preferenze dei clienti e, su questa base, fornire ipotesi previsionali utili per stimare la domanda potenziale per le diverse modalità di consegna possibili, al variare delle caratteristiche del servizio offerto. La necessità di questa indagine è strettamente collegata ai problemi, ampiamente dibattuti in letteratura, relativi alla cosiddetta “city logistic”, problemi che rimandano all’esigenza di indagare modalità di consegna alternative alle tradizionali consegne con corriere. Infatti, tale tipologia di consegna risulta particolarmente onerosa, tanto per gli utenti dei sistemi urbani, per via delle esternalità prodotte dai mezzi deputati alle consegne (congestione, problemi di sosta dei veicoli, emissioni ambientali e acustiche), quanto per i provider di servizi di logistica (gestione dei viaggi a vuoto, gestione delle mancate consegne, costi da sostenere per gli autisti etc). Negli ultimi anni la discussione sulle politiche di mobilità e trasporti nelle città è diventata più accesa, con le amministrazioni pubbliche sempre più attente e proattive nello sviluppare iniziative per ridurre la presenza dei veicoli a combustione e favorire la transizione ecologica. Tra le soluzioni più innovative ci sono i parcel locker, armadi intelligenti (anche refrigerati) dove il cliente può ritirare il proprio ordine e, a parità di merce consegnata, permettono di aumentare la densità di consegna e ridurre il numero di veicoli e le emissioni (fino al – 30% di CO2). Sono sempre più adottate anche le cargo-bike, veicoli altamente ecologici, che permettono una riduzione delle emissioni di CO2 (fino a -55%) ed anche della congestione del traffico. Risulta quindi decisivo, per pensare il futuro delle city logistic, indagare le preferenze dichiarate (stated prefernces) dei consumatori per prefigurare scenari di intervento.
Gli studenti ed i lavoratori pendolari
Verrà messa in campo una ricerca volta ad indagare la disponibilità da parte di viaggiatori abituali - per motivi di studio o di lavoro - a divenire vettori occasionali per consegne di medio-ultimo miglio (Crowdshipping) con l’obiettivo principale di arginare le esternalità dovute al ricorso eccessivo alle consegne con corriere. Nella sharing economy, infatti, vengono sempre più spesso proposti modelli economici di tipo collaborativo che permettono una più facile condivisione di beni e servizi altrimenti sottoutilizzati nelle loro potenzialità. Su questo principio si fonda il Crowdshipping che sfrutta il servizio di un crowdshipper ovvero un individuo privato che, con i suoi mezzi, per esempio nell’abituale tragitto casa-lavoro o casa-studio, decide di farsi carico anche della funzione di corriere in cambio di una piccola remunerazione. Di fatto, così facendo, il Crowdshipping riduce drasticamente il numero di viaggi complessivi dei veicoli, aumentando il fattore di carico per tutti quei veicoli privati che normalmente viaggiano a bagagliaio vuoto. Un’idea profondamente innovativa e realmente sostenibile ed a favore dell’ambiente, a patto che il crowdshipper non diventi un corriere di professione effettuando viaggi esclusivamente dedicati. Il Crowdshipping assume un particolare interesse su scala urbana, in un arco di distanza - tra chi riceve e chi consegna - che varia tra gli 8 e i 30 Km, ed è in questo contesto, in particolare nell’ambito urbano di Napoli, che verrà focalizzato lo studio, mirante a ricostruire il sistema delle preferenze, delle disponibilità e dei vincoli per l’attuazione del modello. Anche questo studio si avvarrà della metodologia delle preferenze dichiarate (stated preferences - SP).
Gli operatori della logistica
Una delle innovazioni più rilevanti nell’ambito della logistica per favorire la sicurezza e la riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti è il cosiddetto Truck Platooning. Si tratta della costruzione di convogli di camion che viaggiando in colonna riducono il numero di autisti necessari sfruttando le più recenti tecnologie di automazione e comunicazione in modo che tutti i veicoli siano collegati tra loro con un solo conducente. Questo sistema determina almeno due vantaggi: la sicurezza del trasporto e la riduzione di smog. Grazie al collegamento elettronico dei veicoli, il Platooning può portare reali benefici alla sicurezza dei trasporti assicurando ai camion incolonnati ad una distanza di 10/15 metri l’uno dall’altro una frenata sincronizzata capace di eliminare improvvisi arresti. Inoltre, viaggiare in convoglio garantisce anche un’importante riduzione del consumo di carburante (valutata in circa il 10%) e delle emissioni di Co2. L’indagine si pone l’obiettivo di indagare la conoscenza da parte degli operatori della logistica delle modalità e dei benefici del Truck Platooning e la percorribilità di ipotesi di platooning tra le piccole, le medie e le grandi aziende della logistica. Verrà perciò realizzata una ricerca pilota volta a determinare il grado di conoscenza da parte degli operatori della logistica del Truck Platooning nonchè la consapevolezza e la disponibiltà a sperimentare da parte di questi operatori soluzioni di Truck Platooning.
I commercianti
Il punto vendita al dettaglio occupa una posizione speciale nella supply chain, in quanto offre l'opportunità di contatto personale e di interazione con il cliente. Tuttavia, non c'è dubbio che il negozio fisico debba adattarsi rapidamente ad un nuovo ruolo. Il rifornimento della rete commerciale al dettaglio nelle città e, più in generale, nelle aree metropolitane costituisce infatti un tema cruciale nella prospettiva dello sviluppo di sistemi di trasporto sostenibili a causa degli impatti esterni di natura economica, sociale e territoriale che essa comporta. L’assetto attuale è caratterizzato da un’intrinseca inefficienza riconducibile prevalentemente all’uso di veicoli non adatti al contesto nel quale operano ed al basso livello di utilizzazione della loro capacità di carico. L’indagine proposta, mira quindi a verificare il livello di consapevolezza del retail rispetto a questi temi, le ragioni alla base delle scelte fin qui adottate, le problematiche legate all’adozione dei nuovi modelli distributivi e le variabili critiche da tenere in considerazione per introdurre ed adottare nuovi paradigmi distributivi che garantiscano minori emissioni. Una ricerca quantitativa sul retail in Italia, quindi, volta a verificare il livello di consapevolezza e le scelte attuate ed attuabili per favorire l’affermazione delle nuove forme della logistica a più basso impatto.
